L’articolo 13 comma 12-ter del d.l. n. 201 del 2011, modificato dal d.l. n. 16 del 2012, prevede l’obbligo di presentare la dichiarazione entro 90 giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni… Leggi tutto »
La detrazione base di 200 euro prescinde dall’esistenza di vincoli familiari tra i comproprietari e si suddivide in parti uguali (indipendentemente dalle quote di possesso), alla sola condizione che i contitolari stessi utilizzino la casa come abitazione principale. Nel caso specifico, la detrazione dovrà essere suddivisa a metà fra i due contitolari dell’immobile
Per l’abitazione principale l’aliquota base IMU è pari allo 0,4% (4 per mille), ma il Comune può modificarla – in aumento o in diminuzione – fino a 0,2 punti percentuali. La detrazione fissa di 200 euro si suddivide in parti uguali fra i comproprietari dell’immobile che lo utilizzano come abitazione principale, a prescindere dalla quota… Leggi tutto »
L’articolo 13, comma 2, del decreto legge 201/2011 stabilisce che per pertinenze dell’abitazione principale “si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo“. Per espressa disposizione del successivo comma… Leggi tutto »
Il genitore superstite acquisisce automaticamente, mortis causa, il diritto reale di abitazione sull’intera casa (in quanto “coniuge superstite”), come previsto dall’articolo 540, comma 2, del Codice civile. Così come avveniva per l’ICI prima dell’abolizione del tributo sull’abitazione principale, anche l’IMU è interamente a carico del genitore che continua a risiedere nella casa coniugale, con le… Leggi tutto »
Nel caso di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni, la base imponibile è ridotta del 50 per cento. Per poter accedere alla riduzione di base imponibile, l’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che… Leggi tutto »
la base imponibile dell’IMU è ridotta del 50 per cento per i fabbricati di interesse storico o artistico “di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”. L’aliquota e, più in generale, la disciplina per il calcolo dell’imposta saranno invece quelle ordinariamente risultanti dalla normativa sul tributo e dalle eventuali modifiche adottate… Leggi tutto »
No. Molte agevolazioni previste nel regime ICI, nel caso di particolari utilizzi dell’immobile di proprietà, sono state eliminate o demandate alle decisioni dei singoli Comuni. In particolare, gli immobili concessi in uso gratuito ai parenti (ad esempio da padre a figlio), che ai fini ICI scontavano sino al 2008 l’aliquota prevista per l’abitazione principale e… Leggi tutto »
Il comma 10 dell’ art. 13 del d.l. 201/2011 prevede che i Comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale, l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che la stessa non risulti locata. Pertanto, nel caso in cui il Comune decida… Leggi tutto »
L’IMU si paga esclusivamente attraverso il modello F24. La legge prevede la possibilità di utilizzare un bollettino postale appositamente predisposto (sulla base di un decreto ministeriale da emanare), a decorrere dal 1° dicembre 2012. Pertanto, per il pagamento degli acconti dell’IMU In ogni caso, si dovrà compilare il modello F24. L’Agenzia delle Entrate (Risoluzione, n…. Leggi tutto »